C’è un modo di attraversare i luoghi che non ha a che fare con l’arrivare, ma con il lasciarsi portare.
È la deriva di Guy Debord, il passo lento del flâneur raccontato da Charles Baudelaire, lo sguardo di Walter Benjamin che trasforma il paesaggio in un ipertesto aperto, fatto di tracce, incontri e deviazioni.
Non qualcosa da consumare velocemente, ma da attraversare lentamente, lasciandosi sorprendere.
Da qui nasce Inno al perdersi: un (non) festival che non ha un palco centrale, che non segue un programma lineare, ma si (ri)costruisce per percorsi, relazioni e possibilità inattese.
Un invito a cambiare ritmo, a uscire dalle mappe conosciute, a osservare ciò che resta ai margini — luoghi abbandonati, spazi dimenticati, paesaggi in trasformazione — e a scoprirli come archivi vivi del nostro tempo, stratificazioni di storie, tracce, memorie.
A presto i primi indizi per perdersi.
SAB 16 maggio | pomeriggio/sera
DOM 17 maggio | mattino/pomeriggio
@Ex Casa Repubblicana Carlo Cattaneo – Via del Portonaccio 16, Forlì
Grande veglia danzante
visite, musica, manifesti, gioco
Insieme a Luigi Paganelli, L’Uva Grisa, Trio Iftode e Archivio 180
Dopo l’esperienza del 2025, l’ex Casa Repubblicana Carlo Cattaneo riapre come luogo di incontro e comunità, dove il ballo diventa gesto collettivo di riappropriazione dello spazio.
Per due giornate, il cortile si animerà di musica, danza e giochi di carte, evocando le pratiche sociali dei vecchi circoli politici della Romagna, senza alcuna connotazione politica, restituendo frammenti di memoria al pubblico contemporaneo.
Evento parte di Zardin, il festival dei giardini del Centro Storico di Forlì
Grazie all’Unione Cooperativa G. Mazzini Soc. Coop., Franco Amadori.
VEN 22 maggio | sera/notte
@EXATR – Piazzale Savonarola, Forlì
Serata memorabile
clubbing, fotografia
In collaborazione con Magma e Silvia Diamanti
Una serata dedicata alla memoria sonora e visiva delle discoteche della Riviera oggi abbandonate, attraverso i ritmi e le atmosfere che le animavano negli anni ’90 e 2000. Il dj set sonoro e visivo a cura di Magma accompagna un viaggio immersivo tra luci, musica e memoria.
In parallelo, sarà possibile visitare la mostra fotografica “Dancing Paradiso” di Silvia Diamanti, un reportage sulle balere della provincia romagnola. Tra spettacoli e competizioni di danza folcloristica, Silvia Diamanti documenta personaggi e rituali.
SAB 23 maggio | pomeriggio/sera
@EXATR – Piazzale Savonarola, Forlì
Re-visioni
archivio, laboratori, proiezione
Insieme a Tiratura, Elena Dolcini e Meet the Docs! Film Fest
Rileggiamo le architetture razionaliste del ’900 e riflettere sul paesaggio e sulla memoria, trasformando documenti d’archivio in nuovi oggetti narrativi attraverso laboratori per bambini e curiosi.
Segue una proiezione speciale in collaborazione con Meet the Docs! Film Fest
DOM 24 maggio | mattina/pomeriggio
@Valle del Fantella, Premilcuore FC
Dove restano le case
trekking, geologia, architettura rurale
In collaborazione con Patrizia Tamburini, Luca Castellucci, Ferruccio Cortesi, Maria Sofia Celli
Una camminata esplorativa nella Val di Fantella per scoprire e osservare collettivamente architetture rurali, case di pietra e tracce insediative.
Il percorso invita a leggere il paesaggio e le sue trasformazioni, intrecciando memoria, storia e paesaggio attraverso lo sguardo dei partecipanti.
|||||| Presto tutte le informazioni per prenotare ||||||
[Inno al perdersi è parte di IN LOCO 2026]
A cura di: Spazi Indecisi
In collaborazione con: EXATR
Con il contributo di: Regione Emilia Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque | Società delle Fonti Spa, BCC ravennate forlivese e imolese, Energy Now.




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