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Inno al Perdersi 2026 - Atto II

A ottobre, diffusamente in Romagna

Ci sono luoghi che si possono attraversare e altri che, per ora, restano fuori portata.
Spazi accessibili, luoghi chiusi, che si lasciano osservare solo da una certa distanza.
Inno al perdersi torna a ottobre con il suo secondo atto.

Un (non) festival senza un centro e senza un itinerario prestabilito, che prende forma attraverso incontri, esperienze e possibilità inattese. Un invito ad avvicinarsi a luoghi e storie, a sostare su ciò che è visibile e a immaginare quello che resta fuori dallo sguardo.
Tra una camminata, un ascolto e un ritrovamento, il paesaggio torna a essere qualcosa da interrogare, non necessariamente da guardare.
Non tutto sarà accessibile. Non tutto accadrà davanti a un pubblico.
Ma qualcosa, anche questa volta, tornerà a muoversi.

 

ATTO II – OTTOBRE


Materia memoria

data sonification, opera, presenza differita

A cura di Luca Longobardi, in collaborazione con Diego Suzzi (Piccola Rassegna di Musica Elettronica)

Ci sono luoghi che continuano a esistere anche quando nessuno può attraversarli.
Il Teatro Sotterraneo di Imola è uno di questi: uno spazio sotto la città, progettato per accogliere il pubblico e rimasto sospeso prima ancora di poterlo fare. Materia Memoria parte dalle misure, dalle date e dalla materia del teatro — cemento, acqua, spazio — e le trasforma in suono attraverso un processo di data sonification. L’installazione è accompagnata da un intervento luminoso di Mandalaki Studio: due cerchi di luce che segnano gli estremi di un possibile varco.
Luca Longobardi entra nello spazio, avvia il processo e poi si ritira. L’opera rimane. Il teatro, invece, resta ancora senza pubblico.

ACCESSO
Il Teatro Sotterraneo non è attualmente accessibile al pubblico.
Materia Memoria non è una riapertura e non vuole simularla. L’intervento nasce proprio dalla condizione di inaccessibilità dello spazio: un’opera entra nel teatro prima che possano tornarci le persone.
Il processo sonoro continua così a prodursi in assenza dell’autore e di chi lo ascolta. Il gesto artistico non occupa il luogo, ma introduce al suo interno qualcosa che prima non c’era e poi si ritrae.

PRESENZA DIFFERITA
Materia Memoria costruisce una sequenza di presenze differite: prima entra l’artista, poi rimane l’opera, infine il lavoro esce dal luogo e torna a incontrare il pubblico.
È un primo gesto di riattivazione, che non riapre lo spazio ma riattiva una relazione tra il teatro, l’opera e le persone.
Il teatro resta inaccessibile, l’opera esce.
La produzione multimediale successiva restituirà pubblicamente ciò che è accaduto nel sottosuolo del teatro.

Presto le informazioni sulla data e il luogo della proiezione.

 



SAB 24 OTTOBRE

@Darsena, Ravenna

Crossing memories

soundwalk, paesaggio, memoria

A cura di Agostino Rocca, in collaborazione con Z.A.R.A.


La Darsena di Ravenna è un paesaggio portuale fatto di banchine, acqua, strutture industriali e rumori. Anche dettagli apparentemente marginali — il suono dell’acqua contro la riva, le scale che scendono verso la banchina, la marea — diventano punti di partenza per osservare il luogo in modo diverso.

Crossing memories è una camminata sonora che attraversa alcune aree della Darsena, guidando l’attenzione verso fenomeni acustici e visivi che spesso restano sullo sfondo. In cuffia, i suoni accompagnano il movimento e si intrecciano con ciò che si incontra lungo il percorso, trasformando una passeggiata in un’esperienza di ascolto e osservazione.

Il progetto richiama il «sacro flusso» descritto da Peter Lamborn Wilson: un viaggio immaginale in cui il paesaggio acquista nuovi significati attraverso l’esperienza diretta. Camminare, ascoltare e osservare diventano strumenti per entrare in relazione con la Darsena e con le memorie che il luogo può suscitare.

 

::PROGRAMMA::
Durata soundwalk: 1 ora e mezza

Orari
1° turno: 15.00 – 16.30
2° turno: 17.00 – 18.30

Max 50 persone per gruppo
Posti limitati, iscrizione obbligatoria al link: https://forms.gle/eugiySv4ZyzJY8T88

Evento a offerta libera e consapevole

 



DOM 25 OTTOBRE
@Magazzino Zuccherificio Eridania, Forlì

Oggetti trovati

tracce, archeologia, installazione

L’archeologia del presente non si limita a riportare alla luce ciò che è stato, ma invita a riconoscere il valore di oggetti, tracce e frammenti della vita quotidiana, capaci di raccontare storie e trasformazioni. L’objet trouvé, l’oggetto ritrovato, sottratto al suo contesto abituale e osservato attraverso uno sguardo nuovo, rivela significati inattesi e connessioni con una memoria collettiva

Oggetti trovati è un allestimento che raccoglie tracce e frammenti legati alla storia dell’ex Zuccherificio Eridania, per riscoprire la fabbrica non solo come architettura, ma come luogo vissuto e stratificato, attraversato nel tempo da trasformazioni, usi diversi e dalle esperienze delle persone che lo hanno abitato.


[Questa NON è una visita guidata dell’ex Zuccherificio, ma un’installazione artistica nell’ambito del festival diffuso Inno al perdersi. Se sei interessato/a a visitare l’ex Zuccherificio Eridania ci saranno due giornate di apertura a novembre, per rimanere aggiornato 
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::PROGRAMMA::

Durata visita: 1 ora

Orari
Mattina
10.00 – 11.00
11.00 – 12.00
12.00 – 13.00

Pomeriggio
14:00 – 15.00
15.00 – 16.00
16.00 – 17.00

Max 25 persone per gruppo
Posti limitati, iscrizione obbligatoria al link: https://forms.gle/oRhY7uHtSdfgiVJMA

Evento a offerta libera consigliata 5€

 


ATTO I – MAGGIO


SAB 16 maggio | pomeriggio/sera
DOM 17 maggio | mattino/pomeriggio
@Ex Casa Repubblicana Carlo Cattaneo – Via del Portonaccio 16, Forlì

Grande veglia danzante

visite, musica, manifesti, gioco

In collaborazione con Librivendolo, L’Uva Grisa, Trio Iftode e Archivio 180

Dopo l’esperienza del 2025, l’ex Casa Repubblicana Carlo Cattaneo riapre come luogo di incontro e comunità, dove il ballo diventa gesto collettivo di riappropriazione dello spazio. Per un fine settimana, il luogo si animerà di musica, danza e giochi, evocando le pratiche sociali dei vecchi circoli politici della Romagna, senza alcuna connotazione politica, restituendone frammenti.


:: PROGRAMMA | 16 MAGGIO ::

ore 14.30 – 22.00
– Partite di marafone con le carte d’artista “Le carte del popolo”
– Allestimento delle locandine storiche legate alla programmazione culturale della Casa Repubblicana Carlo Cattaneo
– Angolo libreria, emeroteca e preview del nuovo itinerario sulle case del popolo 

ore 17.00 – 19.00
Concerto de l’Uva Grisa

ore 19.00 – 22.00
Dj set a cura di Archivio 180

***Baretto indeciso***

—————-

:: PROGRAMMA | 17 MAGGIO ::
ore 10.00 – 13.00 e 14.30-18.30
– Partite di marafone con le carte d’artista “Le carte del popolo”
– Allestimento delle locandine storiche legate alla programmazione culturale della Casa Repubblicana Carlo Cattaneo
– Angolo libreria, emeroteca e preview del nuovo itinerario sulle case del popolo 

ore 16.30 – 18.30
Concerto del Trio Iftode

***Baretto indeciso***

Evento a offerta libera e consapevole
Iscrizione consigliata.

Evento parte di Zardin, il festival dei giardini del Centro Storico di Forlì
Grazie all’Unione Cooperativa G. Mazzini Soc. Coop., Franco Amadori e Luigi Paganelli

 


 

VEN 22 maggio | sera/notte
@EXATR – Piazzale Savonarola 6, Forlì

Serata memorabile

clubbing, fotografia

In collaborazione con EXATR, Magma, Mino Luchena e Silvia Diamanti

Una serata dedicata alla memoria sonora e visiva delle discoteche della Riviera oggi abbandonate, attraverso i ritmi e le atmosfere che le animavano negli anni ’90 e 2000. Il dj set sonoro e visivo a cura di Magma e Mino Luchena accompagna un viaggio immersivo tra luci, musica e memoria.
In parallelo, sarà possibile visitare la mostra fotografica “Dancing Paradiso” di Silvia Diamanti, un reportage sulle danze folk della provincia romagnola. Tra spettacoli e competizioni di danza folcloristica, Silvia Diamanti documenta personaggi e rituali.

:: PROGRAMMA ::
ore 19.00
Inaugurazione della mostra fotografica “Dancing Paradiso” con Silvia Diamanti

dalle 21.00 alle 01.00
Djset sonoro e visivo a cura di Mino Luchena e Magma

***Baretto indeciso***

Evento a offerta libera e consapevole
Iscrizione consigliata.

 


 

SAB 23 maggio | pomeriggio/sera
@EXATR – Piazzale Savonarola 6, Forlì

Re-visioni

archivio, laboratori, proiezione

In collaborazione con Tiratura, Risografia, Elena Dolcini e Meet the Docs! Film Fest

Le colonie marine del Novecento nascono come dispositivi di cura, educazione e controllo. Oggi restano sospese, in equilibrio fragile tra memoria e abbandono.
Attraverso cartoline d’epoca e materiali d’archivio di IN LOCO, questi luoghi tornano a essere attraversabili: non più solo testimonianze, ma materia viva da interrogare e trasformare. Nei laboratori si smontano e si riscrivono, tra collage, segni e nuove possibilità di racconto.
La proiezione sposta lo sguardo nel presente. Da architetture pensate per organizzare e controllare, le colonie riemergono come spazi contesi, attraversati da tentativi di riappropriazione. Una nuova generazione le abita in modo temporaneo e instabile, tra slanci creativi e interruzioni improvvise, aprendo varchi in cui immaginare altri usi, altre libertà.


:: PROGRAMMA ::

> Lab. Postcard (adulti)
A cura di Tiratura e Risografia 
Un laboratorio per creare e stampare collettivamente cartoline originali partendo da materiali d’archivio sulle colonie marine romagnole.
Utilizzando immagini d’archivio e altri materiali, progetteremo collages che verranno subito trasformati in stampe ad edizione limitata con Risograph®, una stampante simile alla serigrafia che produce stampe uniche e sostenibili.
Cosa ti porti a casa: una bella esperienza di progettazione collettiva e una cartolina autoprodotta!

Orari
– dalle 15.30 alle 17.30: primo turno 

– dalle 17.30 alle 19.30: secondo turno

Max 10 partecipanti a laboratorio
Costo 15 euro
Iscrizione obbligatoria via mail a spaziindecisieventi@gmail.com, indicando se primo o secondo turno.

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> Lab. Postcard (bambine e bambini dai 7 ai 10 anni)
A cura di Elena Dolcini
Partendo da cartoline d’archivio, attraverso l’osservazione di albi illustrati e fotolibri, i partecipanti individueranno dettagli per trasformarli in nuove storie. Ogni bambina/bambino realizzerà la propria cartolina, da spedire davvero, portando fuori dal laboratorio un piccolo racconto costruito con le proprie mani da condividere.

Orari
– dalle 15.00 alle 16.30: primo turno

– dalle 17.00 alle 18.30: secondo turno

Max 10 partecipanti per laboratorio
Laboratorio a offerta libera e consapevole
Iscrizione obbligatoria via mail a spaziindecisieventi@gmail.com, indicando se primo o secondo turno.

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ore 21:00
Raw Dogs (documentario 2023, 1 h 22’) di Luca Coccimiglio
In collaborazione con Meet the Docs! Film Fest
Introduzione a cura di Matteo Lolletti.
Sarà presente anche il regista Luca Coccimiglio

Tra le ex-colonie fasciste abbandonate della Riviera romagnola, nasce una storia inattesa: un gruppo di giovani skater decide di riaprire uno di questi edifici dimenticati e trasformarlo in uno spazio underground di creatività e libertà. Lo chiamano BRONX PONENTE. Per qualche anno diventa un laboratorio spontaneo di arte, musica e comunità. ­

> 19:00 – 21.00 aperitivo indeciso + esibizione di skateboard con SkateSchool e Fine Ramps

Evento a offerta libera e consapevole
Posti limitati, iscrizione consigliata.

Un grazie per le cartoline delle colonie a: Il Palloncino Rosso, Biblioteca comunale Alfredo Panzini, Biblioteca Gambalunga Rimini, Archivio IN LOCO

 


 

DOM 24 maggio | mattina/pomeriggio
@Valle del Fantella, Premilcuore FC

Dove restano le case

trekking, geologia, architettura rurale

In collaborazione con Patrizia Tamburini, Luca Castellucci, Ferruccio Cortesi, Maria Sofia Celli

Una camminata esplorativa nella Val di Fantella, valle poco conosciuta dell’Alto Appennino forlivese, situata nel comune di Premilcuore (FC), nota per essere un’area di alto interesse archeologico e naturalistico. Abbandonata dagli anni ’50, conserva un paesaggio rurale quasi intatto.
Una giornata per scoprire e osservare collettivamente architetture rurali, case di pietra e tracce insediative.
Il percorso invita a leggere il paesaggio e le sue trasformazioni, intrecciando memoria, storia e paesaggio.

:: PROGRAMMA ::
Lunghezza: 11 Km
Dislivello anello:
+/-  260m

Ritrovo: ore 08:45 presso la Chiesa di Fantella, Via Montalto, 78, 47010 Premilcuore (FC)
https://maps.app.goo.gl/pTR5atQNrUi4WMGt6

Alle persone iscritte  verranno forniti maggiori dettagli e informazioni logistiche per lo svolgimento della giornata.

Evento a offerta libera e consapevole
Posti limitati, iscrizione obbligatoria.


Per informazioni: 
spaziindecisieventi@gmail.com
375 8802055



Inno al perdersi è parte di IN LOCO 2026

A cura di: Spazi Indecisi
In collaborazione con: EXATR
Con il contributo di: Regione Emilia Romagna, Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Romagna Acque | Società delle Fonti Spa, BCC ravennate forlivese e imolese, Energy Now.

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