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Spazi Indecisi vince il bando CREATIVE LIVING LAB promosso dal Ministero dei Beni Culturali

Il progetto “EXtraATR - linee di rigenerazione” connetterà l’ex deposito delle corriere con il quartiere

Il progetto “EXtraATR – linee di rigenerazione” connetterà l’ex deposito delle corriere con il quartiere coinvolgendo abitanti e artisti attraverso micro-interventi di rigenerazione urbana

 

Il progetto “EXtraATR – linee di rigenerazione” a cura di Spazi Indecisi si è aggiudicato il premio “CREATIVE LIVING LAB II edizione” promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni Culturali, volto al finanziamento di azioni innovative in ambito culturale e creativo per la valorizzazione e la trasformazione urbana di spazi interstiziali, aree o edifici abbandonati. Al bando hanno partecipato 208 realtà provenienti da tutta Italia e il progetto “EXtraATR – linee di rigenerazione” è risultato fra i vincitori, aggiudicandosi 35.000 euro di finanziamento.

Il progetto “EXtraATR – linee di rigenerazione”, in partnership con Città di Ebla e la Coop. Casa del Cuculo e in collaborazione con Azienda ACER, coop.CAD, Università di Bologna e il Comune di Forlì, è un percorso di 6 mesi di osservazione, esplorazione e progettazione tra architetti, artisti e abitanti per costruire una serie di interventi urbani diffusi che connettano EXATR ai quartieri vicini creando “linee urbane” simili a quelle degli autobus. Il progetto opererà nel Quartiere San Pietro ed in particolare nell’area delle case popolari ACER, abitate per lo più da famiglie in stato di fragilità sociale ed economica, famiglie migranti e persone anziane.
Il progetto vuole rivitalizzare spazi ed aree inutilizzate attraverso micro-interventi di rigenerazione urbana che gli stessi cittadini concorreranno a definire, a costruire e poi a curare. Questi micro interventi trasformeranno aree marginali in aree gioco, piccoli orti pubblici, arredo urbano, ecc.

In concreto, a partire da settembre 2019,  saranno realizzate:

  • passeggiate di quartiere con i suoi abitanti per mappare e individuare i luoghi e le aree su cui intervenire per valorizzarli;
  • raccolta di testimonianze e foto per costruire una mappa emotiva del quartiere;
  • laboratori di co-progettazione per definire su quali aree intervenire e quali dispositivi di rigenerazione realizzare;
  • workshop di design urbano per la costruzione dei dispositivi di rigenerazione urbana;
  • workshop per la realizzazione di un murale e della segnaletica urbana per collegare le aree rigenerate del quartiere a EXATR creando delle linee urbane;

Il progetto prevede per i workshop il coinvolgimento di Patrizia Di Monte, architetta e direttrice del progetto di rigenerazione Estonoesunsolar, che ha trasformato a Saragozza 32 vuoti urbani in spazi pubblici attraverso processi partecipativi, e di Andreco, artista visivo che porta avanti la sua ricerca artistica nel rapporto tra spazio urbano e paesaggio naturale, e tra uomo e ambiente.

Il progetto EXtraATR – linee di rigenerazione vuole attualizzare e rendere contemporaneo il deposito delle corriere, ora EXATR e la sua vocazione pubblica e sociale: connettere spazi, persone e territorio ed essere luogo produttivo, di connessione, di co-creazione con e per il quartiere.

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